Arresto durante l’Oktoberfest a Monaco di Baviera

L’Oktoberfest a Monaco di Baviera in Germania non è solo un posto dove si festeggia. La birra dell’Oktoberfest ha una graduazione alcolica molto più elevata di quella italiana e magari, avendo bevuto qualche boccale in più non si ha più il controllo di se stesso. Spesso succede che si è coinvolto in situazioni non piacevoli. Può succedere che uno viene arrestato, se la polizia tedesca ha dei sospetti che uno abbia compiuto un reato. In base alla gravità del sospetto e del reato il pubblico ministero può richiedere l’arresto cautelare per la durata delle indagini in merito fino alla data del processo, specialmente se non si ha residenza in Germania.

I tipici reati sono:
– lesione dolosa
– furto
– molestia sessuale
– stupro
– violenza carnale
– utilizzo di denaro falso
– guida in stato di ebrezza

Non utilizzare mai un boccale in una rissa perchè l’uso viene visto come tentato omicidio. In questi casi si rischia una detenzione molto lunga.

In caso di arresto è assolutamente necessario contattare un avvocato (italiano con iscrizione all’Albo degli Avvocati di Monaco di Baviera).
Dall’Italia potete contattare il seguente numero: 02 – 725 467 20
In Germania invece potete contattare questo numero: 01805 – 25 34 25 (Vi rispondiamo in lingua italiana)

Gli orari sono dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 18.

 

Conseguenze di una condanna sul diritto di soggiorno in Germania

Per principio le conseguenze di una condanna sul diritto di soggiorno in Germania sono grave. In genere la competenza di giudizio spetta alla pretura. L’imputato puó essere condannato a una pena pecuniaria o a una reclusione. Se la condanna di reclusione non supera un periodo di 2 anni, esiste la facoltá di sospendere la pena e di imporre una condizionale al condannato.

Nel caso di condanna a una pena detentiva di più di 2 anni, quindi in tal caso non opera la sospensione condizionale, il permesso di soggiorno scade di diritto secondo il paragrafo 53 n. 3 della legge tedesca in tema di residenza.

Ma anche una pena più bassa normalmente comporta la perdita di permesso di soggiorno secondo paragrafo 54 n. 2 della legge richiamata.

In linea generale la perdita del permesso vale per tutta la vita, ma in alcuni casi un avvocato potrebbe su istanza ottenere la fissazione di un termine.

Condizioni della detenzione

Durante la detenzione il diritto di visita dei parenti è molto limitato. Spesso questo diritto è disciplinato nel regolamento interno della prigione. In linea generale il detenuto può essere visitato solo due  volte al mese dei suoi parenti.

L’autorizzazione per la visita deve essere richiesta presso la Procura di Stato competente. Solo dopo aver ottenuto l’autorizzazione una visità è possibile.

Al momento della visita il parente deve mostrare la sua carta d’identità all’entrata della prigione. La visita normalmente non può eccedere i 30 minuti ed è richiesto l’intervento di un interprete se nel corso della visita non si parla tedesco. L’avvocato del detenuto può organizzare la visita, con la possibilità per il professionista di ottenere condizioni meno rigide.

Ai parenti non è concesso portare oggetti al detenuto. I detenuti hanno la possibilità di acquistare tutto in carcere 1 o 2 volte al mese per un importo limitato. Per questi acquisti bisogna far pervenire del denaro tramite la cassa giudiziaria federale.

In genere i detenuti vengono smistati sui seguenti carceri:

JVA Bad Reichenhall

JVA Traunstein

JVA München – Stadelheim

Durata del procedimento

Tali procedimenti tendono ad avere una durata considerevole a causa della difficoltà degli accertamenti transfrontalieri ed atteso che la documentazione necessaria da parte delle autorità italiane, come quella del casellario giudiziario, spesso giunge in Germania dopo molto tempo dalla richiesta.

Diritto al difensore d’ufficio

Nei casi in cui si è sottoposti a carcerazione preventiva si ha diritto ad un difensore d’ufficio secondo il paragrafo 140 co. 1. n. 4 del codice di procedura penale tedesco.

Questo significa che l’accusato supporta sempre in caso di condanna i costi del proprio avvocato, tuttavia tali costi sono inferiori rispetto ai costi che usualmente possono essere richiesti da un avvocato. I costi saranno solo anticipati dallo stato tedesco per garantire all’imputato il diritto a un equo processo previsto dall‘articolo 6 della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali.

Ovviamente, il lavoro è sempre correlato alla retribuzione del difensore. Se si vuole ottenere una difesa più intensa, si incarica preferibilmente un avvocato di fiducia che può sostituire il difensore d’ufficio.

Che succede dopo la cattura del delinquente da parte della polizia?

In linea generale dopo la cattura del delinquente ha inizio la fase istruttoria.

Interrogatorio
Innanzitutto l’indiziato viene interrogato dalla polizia. In sede di interrogatorio viene informato dei fatti contestati e dei diritti che gli spettano da imputato. Se il delinquente non sa il tedesco, viene chiamato un interprete. I diritti dell’imputato più importanti sono il diritto di tacere e di chiedere sin da subito l’assistenza di un avvocato. In questo modo si evita che la situazione possa peggiorare nel caso in cui l’indiziato faccia una deposizione alla polizia.

Carcere preventivo
Dopo l’interrogatorio il sospettato resta in custodia presso la polizia, dunque non viene liberato, se secondo le forze dell’ordine sussiste pericolo di fuga del presunto colpevole, poiché l’indiziato non ha residenza nel paese nel quale è stato arrestato.

Sussiste anche il pericolo che i mandanti vengano a sapere della cattura del soggetto agente e cancellino le tracce in grado di far presumere un loro concorso nella vicenda, rendendo più difficile tra l’altro ottenere un chiarimento di tutta la vicenda.

Sulla base di tali circostanze il giudice per le indagini preliminari, avanti al quale l’autore del fatto viene condotto nel giro di 48 ore dall’arresto della polizia, dispone che il sospettato resti sottoposto alla carcerazione preventiva, ovvero in galera, anche durante tutto il periodo del procedimento.

A quanto ammonta la pena?

Il paragrafo 96 co. 1 della normativa in materia prevede una pena detentiva fino a 5 anni ovvero una multa.

Se il delinquente agisce in modo professionale, cioè è membro di una banda o viene trovato in possesso di un’arma, la pena detentiva può essere aumentata fino a 10 anni secondo il paragrafo 96 al co. 2 della legge richiamata.

Siccome quasi sempre numerosi soggetti sono coinvolti nel reato, si è quasi sempre in presenza di una banda con conseguente aumento della pena.

Al riguardo pure bisogna considerare che in Germania un piccolo coltello è considerato già come arma.

Un aumento della pena è previsto anche se il passaggio si svolge in condizioni pericolose ovvero secondo modalità inumane, per esempio nei casi di passaggi di massa.

 

d)     Se il delinquente è membro di una banda che si occupa del favoreggiamento d’immigrazione clandestina in maniera professionale, la pena minima ammonta ad un anno di pena detentiva secondo il paragrafo 97 co. 2 della legge sulla residenza, mentre se in occasione del reato è conseguito il decesso dell’immigrato clandestino la pena minima è invece di 3 anni di carcere secondo paragrafo 97 al co. 1.

Bisogna considerare che in Germania a partire da una pena detentiva superiore ai 2 anni, non opera più il vantaggio della sospensione condizionale e il condannato resta in prigione.

Quando si è colpevoli del reato?

Chi fa passare clandestinamente degli stranieri per la frontiera tedesca e fornisce un contributo ovvero agisce per parecchi soggetti, viene punito ai sensi del secondo paragrafo 96 della legge tedesca sul soggiorno.

Tuttavia il contributo non è sufficiente di per sé ai fini della punizione, ma ne costituisce un’aggravante.

Egualmente il passaggio attraverso la Germania in direzione della Svezia o della Danimarca è punibile secondo paragrafo 96 della legge tedesca in materia di soggiorno.